Bologna: quest’anno il Vecchione sarà una scimmietta

Bologna: quest’anno il Vecchione sarà una scimmietta
Fulvio Guerci

Come sempre, la città di Bologna si prepara a festeggiare il Capodanno in Piazza Maggiore, e come ogni anno si parla del Vecchione, simbolo dell’anno appena trascorso, bruciato per lasciare alle spalle tutto quello che è appena passato e per aprire la strada al nuovo.

Ogni anno l’ideazione del caratteristico Vecchione è lasciata ad artisti che hanno legami con la città di Bologna, per nascita, per adozione o per altri motivi. Stavolta tocca a Matteo Tommaso Petri e Luciano Paselli, che insieme formano il duo PetriPaselli: è loro l’idea di un Vecchione diverso dal solito, ovvero una grande scimmia meccanica, che riproduce uno degli oggetti di spicco della collezione PetriPaselli, alla quale i due artisti molto spesso si ispirano per le loro creazioni.
Il duo parla dell’originale idea dicendo che la scimmia sarà una riproduzione in scala gigante della tipica scimmietta ammaestrata, che viene caricata e poi lasciata girare per qualche secondo, grazie ad un sistema a molle. L’ispirazione deriva evidentemente da uno dei pezzi forti della collezione PetriPaselli, e la scimmietta sarà sospesa sulla grande piazza bolognese, ad indicare proprio l’era moderna, il periodo contemporaneo, fortemente, quasi esageratamente automatizzato.
La scimmia, secondo quanto descritto dai due artisti, è il simbolo dell’uomo, che vive ormai secondo convenzioni, secondo automatismi che hanno finito per sopraffare la sua vita, e che l’hanno portato ad essere incapace di agire da solo, di azionarsi in maniera autonoma. Si parla quindi dell’abitudine a ricevere ordini e indicazioni dall’esterno, ad essere manipolati, che sembra essere attuale oggi più che mai, e che sicuramente in questa inusuale rappresentazione susciterà dibattiti e polemiche.
A spiegare la scelta interviene anche Simona Pinelli, che segue i due artisti fin dagli albori della loro creazione, e che sostiene come dietro alla scelta di PetriPaselli ci sia un grande percorso di crescita professionale, nato proprio da alcuni oggetti facenti parte della collezione. Durante la serata in Piazza Maggiore sarà presente anche il dj set rock indie di Len, seguito dalla musica di Serge Pizzorno dei Kasabian, che accompagnerà il rogo del Vecchione.
Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in