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Berlusconi: risaliremo ai livelli del 2008 e riavremo il 40%

Berlusconi: risaliremo ai livelli del 2008 e riavremo il 40%
Fulvio Guerci

Mentre il Pdl inizia a risalire nei sondaggi continui che vengono fatti in previsione delle elezioni di Febbraio, Silvio Berlusconi ostenta sicurezza e, davanti alle telecamere del Tg5, azzarda dichiarando che il suo partito, grazie a lui, risalirà fino ai livelli delle scorse elezioni del 2008 riuscendo ad agganciare la quota del 40%.
L’ex presidente del Consiglio spiega che se in poco più di quindici giorni il Pdl è salito dal 13% al 23% circa, quindi del 10%, fino alle elezioni si potrà certamente arrivare al 40%.

Il Cavaliere continua poi dicendo che in dieci mesi, durante i quali lui non aveva mai comunicato con gli elettori, il Pdl si era in qualche modo piegato a Monti perdendo molti degli elettori, ma ora che ha ripreso in mano le redini del confronto il partito si è completamente ristabilito e punta a recuperare gli elettori del 2008, facili da convincere, cosicché possano tornare a casa, nel Pdl e ristabilire quel 40% di quattro anni fa. Ma, durante l’intervista, ne ha un pò per tutti, e parla anche di Monti, criticandolo per l’ennesima volta, dicendo che è immorale il fatto che lui si candidi.

Non manca anche l’invito a votare i partiti più grandi senza disperdere nei partiti più piccoli i voti perchè solo in questo modo si potrà avviare una serie di riforme. Se sarà eletto, Berlusconi punta a modificare, come prima cosa, la Costituzione, concentrandosi in particolare sulla riforma delle leggi che regolamentano l’esercizio del Presidente del Consiglio che, secondo lui, ha pochi poteri e non può esercitare in modo completo il ruolo. Continua dicendo che anche la modifica della Costituzione e dell’architettura istituzionale in modo che l’approvazione di un disegno di legge o di una legge vera e propria sia molto più breve.

Altro punto su cui si sofferma è la completa eliminazione della Corte Costituzionale considerata da lui come un organo di sinistra e non come un organo completamente super partes che possa giudicare in modo obiettivo ed oggettivo la legge in questione. Molto probabile inoltre la presenza della Lega al fianco del Pdl che molto probabilmente sarà confermata dopo il vertice di martedì.

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