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Berlusconi leader del centrodestra ma non candidato premier

Berlusconi leader del centrodestra ma non candidato premier
Fulvio Guerci

E’ ufficiale: alle prossime politiche di Febbraio 2013 Berlusconi sarà a capo della coalizione di centro destra che vedrà schierati, dalla stessa parte, Pdl e Lega Nord insieme a Mpa, La Destra di Storace ed altri partiti minori come Basta tasse – Liberi da Equitalia. 

Si assolve, così, all’obbligo imposto dall’attuale legge elettorale che impone l’indicazione del capo della colazione che, però, non deve essere automaticamente il candidato premier.

Proprio sul nome del futuro premier in caso di vittoria rischiava di arenarsi il progetto di alleanza fra Pdl e Lega. Se, infatti, in un primo momento Berlusconi aveva avanzato la sua candidatura, ha ben presto deciso di ritirarla dietro insistenza della Lega che ha posto il suo veto, pena il fallimento dell’alleanza stessa. Da più parti, a questo punto, è stato invocato il nome di Tremonti ma al momento la situazione è in stallo con il risultato che il centrodestra è ancora senza candidato premier.

Berlusconi è intervenuto più volte negli ultimi giorni per precisare che, più che alla Presidenza del Consiglio, punterebbe invece al Ministero dell’Economia e dello Sviluppo per ingaggiare la sua personale lotta agli sprechi e favorire il taglio di spese e tasse. Il segretario della Lega Maroni, dal suo canto, ha sottolineato come Berlusconi sia esclusivamente capo della coalizione e che come premier si discuteranno insieme altre proposte.

La mancanza di un candidato certo sta, in qualche modo, facendo gioco alla coalizione di centro sinistra. Bersani, infatti, ha chiaramente affermato di volersi impegnare in dibattiti televisivi solo con il legittimo candidato premier del centro destra. Come a dire che se Silvio Berlusconi non dovesse ricoprire quel ruolo, sarebbe un avversario non degno del suo rango.

La questione è spinosa e non sembra avviarsi ad una veloce e semplice conclusione. Ma se è vero che, come dice Berlusconi, dopo il dibattito da Santoro il Pdl è in recupero di circa cinque punti, potrà la questione della leadrship essere un ostacolo per la vittoria?

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