Bari: donna incappucciata e massacrata in casa

Bari: donna incappucciata e massacrata in casa
Redazione

“Peggio di un film horror”: con queste parole il marito di Caterina Susca ha commentato, sconvolto, la scena che ha trovato al suo ritorno a casa. La moglie 60enne giaceva sul pavimento del salone, strangolata dalla sciarpa che portava al collo e con una busta sulla testa. Un omicidio brutale, dato che la donna riportava anche ferite al capo e aveva i pantaloni calati.

Il delitto si è consumato in un’abitazione all’interno del complesso residenziale “L’Uliveto“, situato a Torre di Mare, un quartiere alla periferia di Bari. I vicini avrebbero visto qualcuno scappare intorno alle 13, scavalcando il cancello: un uomo dalla carnagione scura, con indosso una felpa rossa e che portava in testa un cappellino giallo. Uno dei vicini sarebbe addirittura riuscito a fotografare l’uomo in fuga, e da questo dettaglio sono partite le indagini della squadra mobile di Bari.

L’orario, peraltro, coincide: Caterina Susca, casalinga, proprio in quei minuti era appena rientrata a casa portando con sé la spesa, e con tutta probabilità ha trovato lì ad aspettarla, nascosto nel giardino della villetta, il suo assassino. Quest’ultimo ha atteso che la donna aprisse la porta – le chiavi sono state trovate dalla polizia ancora inserite nella serratura – e poi ha fatto irruzione in casa. L’ipotesi principale è quella della rapina finita male, ma c’è un elemento che non convince gli inquirenti: i jeans della donna abbassati, forse per un tentativo di violenza.

I controlli, scattati immediatamente, hanno portato al fermo di un uomo che corrisponde alla descrizione e che è stato condotto subito in questura: 30 anni, di origine ghanese, è tuttora sotto interrogatorio. L’uomo avrebbe ammesso di essere stato nei pressi di Torre di Mare nelle ore successive al delitto, e gli stessi investigatori hanno definito “importante” la pista che conduce a lui quale autore dell’omicidio.

omicidio

Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in