Politica

Barack Obama in Italia, fiducia in Matteo Renzi

Barack Obama in Italia, fiducia in Matteo Renzi
Redazione

E’ già in volo verso l’Arabia Saudita dove ribadirà l’impegno degli Stati Uniti per una transizione in Siria e per trovare un accordo comune con l’Iran sulla delicata questione del nucleare, ma Barack Obama ha lasciato il segno in Italia.

Incontratosi dapprima con il papa Francesco I, successivamente con il presidente della Repubblica Giorgia Napolitano e infine con il primo ministro Matteo Renzi, il primo presidente afroamericano della storia degli USA ha affrontato un serie di tematiche cruciali in questo periodo.

Durante il primo incontro ufficiale dopo l’instaurazione di Renzi a capo del governo italiano al centro delle trattative diplomatiche ovviamente si è posta la questione della Russia di Putin, sia dal punto di vista diplomatico che dal punto di vista energetico. Molti però gli altri affrontati: dalla condizione economica italiana, ai rapporti interni dell’Unione Europea, dalla moneta unica alla situazione in Ucraina, dal Jobs Act al rilancio dei mercati internazionali.

Dalle parole del primo ministro toscano è emersa soddisfazione per un rinnovo della partnership con gli States mentre Obama ha conferito piena fiducia nell’operato del neo governo, ponendo però l’attenzione su alcuni passaggi chiave e ribadendo a piena voce la superiorità della nazione americana sul mondo sia dal punto di vista economico che da quello militare.

Attestati di stima quindi da ambo le parti, ma riconoscimento indiscusso della superiorità in ogni campo del colosso statunitense al quale, anche Renzi, dovrà piegarsi. Al termine degli incontri ufficiali, dai quali probabilmente è scaturita anche un intesa sulla questione dei Marò in India, Obama ha voluto visitare il Colosseo, di cui è rimasto grandiosamente colpito.

Renzi-Obama

Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Politica