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Baie, sabbia e scogliere: l’Irlanda che non ti aspetti

Baie, sabbia e scogliere: l’Irlanda che non ti aspetti
Cristina Garbero

E’ nell’immaginario comune rivolgere il pensiero a paradisi tropicali parlando di sabbia. Evocando baie e scogliere l’attenzione viene necessariamente spostata in zone più a nord dai suddetti luoghi di vacanze.
Una zona perfettamente caratterizzata da un mix di queste meraviglie della natura è proprio l’Irlanda, che con la baia di Galway, le spiagge di sabbia finissima della contea di Mayo, le scogliere granitiche della contea di Clare lungo il litorale occidentale irlandese, e senza dimenticare il Killary Harbour, l’unico fiordo d’Irlanda, lungo quasi 16 km, si rivela essere uno dei posti più belli e ricchi di contrasti della terra.

E’ bello ricordare, per chi fosse già invogliato a farne la propria prossima meta, che tutti questi paesaggi mozzafiato fanno da cornice a luoghi d’interesse storico e folkloristico, come l’abbazia di Kylemore, edificata in stile neogotico nel diciannovesimo secolo dal finanziere e parlamentare inglese Mitchell Henry, circondata dall’omonimo lago, dove e’ possibile visitare anche gli splendidi giardini vittoriani del chiostro. E non dimenticate i castelli delle contee di Tipperary, Limerick; o anche di Waterford, dove potrete trovare maestri vetrai, famosi per la lavorazione manuale di cristalli.

E a proposito di castelli, come dimenticare le leggende sui fantasmi che infesterebbero tali luoghi di cui è ricca l’Irlanda?
Tipo il Castello di Leap, corredato dell’anima inquieta di una giovane ragazza, figlia dell’antico proprietario, morta per amore, che ancora oggi vaga per il castello piangendo la sua perdita.
Allora che aspettate a informarvi presso la vostra agenzia di viaggio? Vacanza nella natura o alla ricerca di storia e mistero la scelta non manca!

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