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Automobili ibride e auto elettriche: cosa c’è da sapere

Automobili ibride e auto elettriche: cosa c’è da sapere
Redazione

I termini macchina ibrida o macchina elettrica sono entrati orami nel vocabolario comune. Negli ultimi anni infatti, vicino alla vecchia concezione di automobile a cui siamo abituati ossia quella a benzina o diesel, si sono avvicinati prima il gpl, poi il metano e per ultimi, ma non per importanza, l’ibrido e l’elettrico. In molti casi, però, si tende a confondere l’uno per l’altro, cioè pensare che una macchina ibrida sia l’equivalente di una macchina elettrica.

Per capire la differenza che esiste tra questi due principi di funzionamento, ibrido ed elettrico, bisogna prima di tutto fare un salto indietro definendo che, il motore a cui siamo soliti pensare, è un motore termico; infatti da una combustione controllata si riesce ad ottenere energia cinetica indipendentemente dal fatto che questa combustione sia ottenuta da benzina, diesel o gas vari (vedi gpl o metano).

Ora, procedendo nel nostro ragionamento, analizziamo la filosofia che sta dietro al motore elettrico. Pensiamo, ad esempio, a quelle macchine che di solito si regalano ai bambini.
Al loro interno hanno delle batterie che sprigionano corrente elettrica. Questa corrente elettrica viene usata per muovere un motore che, a sua volte, farà girare le ruote della macchinina. Il concetto, per le autovetture stradali, è il medesimo…ovviamente dimensionando in maniera corretta le batterie sull’automobile.

Il motore ibrido invece, per definizione, è un punto di incontro tra due diversi principi di funzianamento: quello termico e quello elettrico.
Come per la macchina elettrica, il motore ibrido è fornito di un gruppo di batterie che entra in azione nel momento di fabbisogno maggiore, come le partenze oppure le improvvise accellerazioni, per poi passare al motore tradizionale (quello termico) quando la richiesta di potenza diminuisce.

Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste nuove tecnologie costruttive.
Come sempre ci sono i pro ed i contro.
I pro sono una riduzione sostanziale di fabbisogno petrolifero ed una riduzione, quasi pari a zero, di immissione di sostanze tossiche nell’aria.
I contro, attualmente, sono la scarsa autonomia che queste autovetture pagano in termini di chilometraggio. Infatti un’autovettura puramente elettrica si ferma a soli 200 chilometri.

E’ indubbio che, il motore tradizionale, verrà presto sostituito da motori più avanzati, come l’ibrido ed l’elettrico, che miglioreranno di pari passo con gli standard tecnologici.

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