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Antonio Canova, Amore e Psiche stanti. Francois Gerard, Psyche et l’Amour Milano

Antonio Canova, Amore e Psiche stanti. Francois Gerard, Psyche et l’Amour Milano
Redazione

Per la prima volta Psyche et l’Amour di Francois Gerard e Amore e Psiche stanti di Canova verranno esposti insieme, in una mostra che già dalla sua apertura, il trenta novembre, sta riscuotendo molto successo. L’evento, reso possibile attraverso la cooperazione tra Museo del Louvre e Eni, è stato organizzato a Palazzo Marino.

Continuano ad essere fonte di espirazione la sensualità e la bellezza dei due amanti, raccontanti anche da Apuleio con le sue “Metamorfosi” nel secondo secolo dopo Cristo. Giulia Carcasi, giovane scrittrice romana, ha provato a dare una sua interpretazione di un mito che sembra non voler tramontare e che continua ad affascinare. La scrittrice ha inaugurato, con un suo racconto, la serie di eventi che verranno organizzati a Palazzo Marino.

Musiche e danze tipiche del Ghana hanno ispirato, inoltre, gli ospiti della manifestazione. “Un ballo pieno di comunicazione” ha precisato Stephen Boakye, rappresentante dell’Associazione “Ghana for Ghana”, in cui tutto il corpo esprime l’idea di amore, bellezza e sensualità tipiche delle due opere oggetto della mostra. Il Sindaco Pisapia ha manifestato tutto il proprio orgoglio per un evento che avvicina il pubblico alla cultura e all’arte e, essendo fruibile gratuitamente, è il giusto regalo per i cittadini milanesi.

Entrando all’interno della struttura il visitatore assisterà alla riproduzione di uno straordinario giardino neoclassico e potrà godere di entrambe le opere. La scultura di Antonio Canova “Amore e Psiche stanti”, dai caratteri squisitamente neoclassici, concentra la propria attenzione sulla purezza dell’amore, rappresentata da una farfalla e dall’innocenza di un amore platonico come quello tra Cupido, che poggia la testa sulla spalla della compagna, e Psiche.

L’opera riprende il racconto presente nell’Asinus aureus di Apuleio. La tela di Gerard si è chiaramente ispirata a Canova, ma il messaggio è rivisitato in una purezza a tratti gelida, rendendo l’opera carica di un erotismo assolutamente puro. L’opera fu esposta per la prima volta nel 1798 al Salon, la mostra con cadenza biennale che si svolgeva al Louvre.

I visitatori potranno godere delle opere a Palazzo Marino

Milano, dal 30 novembre 2012 al 13 gennaio 2013.

L’ingresso è gratuito

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