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Alluvione nelle Marche, due morti e danni per milioni

Alluvione nelle Marche, due morti e danni per milioni
Redazione

L’alluvione nelle Marche avvenuta nei giorni scorsi è destinata a lasciare dietro di sè una scia di problematiche. Contando sulla clemenza delle condizioni meteorologiche, tornate finalmente positive concedendo una tregua di sole, cittadini e autorità possono cominciare a fare una prima stima dei danni.

Nei giorni di rovesci più intensi sono ben due le persone che hanno perso la vita: si tratta di due uomini anziani, dei quali il primo è rimasto imprigionato nella cantina di casa sua, mentre sua moglie fortunatamente è riuscita a mettersi in salvo, mentre il secondo è stato colto da un arresto cardiaco e, malgrado gli elicotteri dei vigili del fuoco siano riusciti a soccorrerlo, l’uomo non è riuscito a salvarsi.

I danni ovviamente sono elevati: a risentirne maggiormente è stato il settore dell’agricoltura, che con l’allagamento ha visto i suoi campi, ed in particolar modo la zona di Senigallia è quella uscita peggio nel computo dei danni. 
Da sottolineare inoltre come anche diverse case siano state distrutte dall’alluvione, e di come questa hanno subito grossi danni: coloro invece che stavano nella zona limitrofa invece hanno subito la perdita dell’energia elettrica per diversi giorni.

Con una situazione leggermente più calma, nella giornata di ieri il Premier Matteo Renzi si è recato nella città di Senigallia, dove nella Piazza Roma si è presentato un piccolo gruppo di persone per sentire quello che il governo italiano intende fare per porre rimedio ad una situazione tragica.

Le parole di Renzi sono state chiare: oltre far notare che il Governo è vicino alle persone che hanno perso i loro cari, si procederà in maniera classica, ovvero prima si dovranno fare i calcoli di tutti i danni, successivamente pensare sul come agire ed infine procedere per riparare i danni effettuati dalla calamità naturale.

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